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Visualizzazione dei post da Settembre, 2017

Sulla questione degli "special snowflake"

Mi è venuto da scrivere un post, in puro stile "fiocco di neve speciale" che almeno uno dei miei follower riconoscerà subito. Ma poi ho scritto questo preambolo e mi è sembrato più adatto pubblicarlo per i cazzi suoi, come un discorso a parte, visto che stona un po' con l'altro post.
Chiariamo dunque questa storia degli special snowflake; tutti hanno il diritto di esprimersi, di tirar fuori la propria anima, con tutti i mezzi che gli sono congeniali (la scrittura in prosa, la poesia, la musica, i disegni ecc) e questo è forse il senso più vero e umano di "arte".

È notte fonda, siamo appena stati colpiti dalla tempesta perfetta e dopo quello che ho appena visto, di dormire non mi pare nemmeno il caso. Lampi a ritmo sincopato, un unico rombo di tuono continuo per tutta la durata dell'evento, poi chicchi di grandine grossi come fave che si accaniscono contro le finestre, ho temuto addirittura che riuscissero a rompere gli infissi e investire tutta la casa con quel turbinio infernale; e guardando fuori, una coltre di pioggia e grandine estremamente fitta, tipo bufera di neve, che non si vedeva niente nel raggio di una decina di metri. Insomma quel tipo di cose (come i terremoti, Berlusconi rieletto e altre inesorabili sciagure naturali) che ci fanno ricordare quanto in realtà l'essere umano sia piccolo.
Riflettendo sulla natura e il suo potere di distruggere e cacare il cazzo alla brava gente, il pensiero associativo mi ha fatto ritornare in mente un altro grande nemico dell'umanità; gli animalari, per lo più quelli estremisti e dotat…

A cosa servono e come funzionano le maledizioni

Da qualche anno ho preso la bellissima abitudine di maledire con notevole foga; allora come il mio collega Rettiliano Verace ha scritto un articolo per giustificare e inquadrare culturalmente la bestemmia, adesso ne scrivo uno per spiegare il senso delle maledizioni.

Maledire ha un'origine etimologica molto semplice, lo dice la parola stessa: "dire male". La maledizione consiste nell' augurare brutte cose a qualcuno, provocandogli il male attraverso semplici parole a effetto.

Ma "funziona"? In un certo senso, sì: funziona quanto il suo esatto contrario, le benedizioni.