31 ottobre, 2015

Ancora sulla morale relativa del sud Italia, appassionatamente

Recentemente ho visto "Le loi du marché" (La legge del mercato), film del quale avevo sentito parlare al telegiornale come di una ricca denuncia contro la fetenzia del sistema capitalistico neoliberista, di quelli che piacciono a me insomma.
Al di là del discorso filosofico e morale, a me è così piacciono i film, realistici; voglio vedere la vita vera delle persone, ma non con l'atteggiamento voyeurista e povero di spirito di quello che guarda il Grande Fratello (pace all'anima sua, e una prece al cervello di quelli che guardano 'sta roba). Voglio qualcosa di vero e concreto, per poterne discutere e così colgo l'utile e il dilettevole.

28 ottobre, 2015

Un piccolo esempio sulla medicina alternativa.

oggi sono stato tutta la mattinata a letto, per un raffreddore che ho contratto ieri. Mi sentivo debole e dopo aver fatto un po' di pulizie, ho dovuto tornare a letto perchè non ce la facevo a stare in piedi. Ma a ora di pranzo, ho voluto provare un'esperimento...


20 ottobre, 2015

L'internet e la mancanza di tempo

La faccio breve; questa è la playlist dei video "da vedere". Quella dei "libri da leggere" è persino più oscenamente lunga. Fateci caso che alcuni dei video sono conferenze che durano ore. Ciò dovrebbe farvi capire perchè quando mi consigliate di leggere qualcosa, vedere un film, seguire un blog ecc. non ci riesco proprio fisicamente. Comunque meglio così, meglio abbondare che deficere.


15 ottobre, 2015

L'hamburger del porco maledetto infedele

Probabilmente avrete visto oggi in tivvù la notizia dei temporali al sud, che in Sicilia hanno provocato frane, blackout e casini vari per via delle infrastrutture decadenti, degne del Burundi. Bene, anche dalle mie parti c'è stato il blackout; ieri sera sono stato senza la luce, e dopo aver abbondantemente bestemmiato l'Enel, tutti i facenti parte, gli azionisti, gli operai e le loro famiglie fino alla decimilionesima generazione, ho deciso di impiegare costruttivamente il mio tempo. Così ho pensato; perchè non sfruttarlo per infamare ulteriormente il porco di Dio, in una delle sue più note manifestazioni, e cioè l' Islam?
E' così che è nata l'esclusiva ricetta dell'hamburger del porco infedele.

10 ottobre, 2015

La stronzaggine è una maschera per la debolezza

avevo intenzione di fare un post sul trolling, per spiegare cosa è veramente per me (per la mia esperienza) il trolling, quali lezioni di vita mi ha dato, cosa ho imparato praticandolo; ce l'ho in bozza, ma intanto che mi viene voglia di finirlo, scrivo questa anticipazione su una tematica che ci tengo a diffondere.

08 ottobre, 2015

Top 5 verdure insopportabili.

Ho dei gusti molto personali in fatto di verdure. Anche alcune verdure tradizionalmente odiose e sfottute dall'intrattenimento mainstream (ad es. i cavoletti di Bruxelles) in realtà ci vado pazzo. Cavoli, cavolfiori, verze ecc. puzzano di casa di vecchi quando li cucini...

01 ottobre, 2015

Tenera illusione e gelida disillusione

Stamattina ho sentito, come fin troppo spesso accade, le sirene di un veicolo di emergenza. Capisco che non è un emergenza; lo capisco dalla lentezza del veicolo, dal fatto che a un certo punto spegne le sirene. Capisco che è il solito cretino che accende le sirene per divincolarsi nel traffico o per fare prima. Una volta vidi persino due auto di sbirri imbecilli che facevano a gara con le sirene accese.
Mentre scrivevo questo articolo, vedo un camion dei pompieri fermo nella strada che chiede indicazioni; sebbene non era un'emergenza, era effettivamente in servizio attivo e quivi riporto la mia parziale inesattezza. Ma comunque vale il principio, e questo avvenimento mi ha fatto riflettere su come è cambiata la mia percezione del mondo da quando ero piccolo ad ora. Infatti quando ero piccolo, mi entusiasmavo quando sentivo le sirene dei veicoli d'emergenza. Avevo una visione romanzata della vita, c'è stato anche un periodo in cui volevo fare il pompiere (onestamente chi da bambino non l'ha sognato?). Il fatto è che non immaginavo, come adesso da adulto so, che nel 95% dei casi vanno a risucchiare l'acqua degli allagamenti nelle cantine, a tirare fuori quelli che si sono chiusi a chiave dentro al cesso e la porta si è bloccata, al limite a spegnere incendi minori di sterpaglia o di munnezza ai lati della strada. Certo ogni tanto scoppiano le fabbriche di fuochi d'artificio, ma alla fine spesso non si degnano di venire nemmeno quando si è assediati dalle vespe (“solo se il nido si trova all'esterno, altrimenti non possiamo intervenire” si sentono rispondere i disgraziati con un nido gigantesco di calabroni sotto al tetto). Probabilmente c'avranno un contratto segreto con quelli della disinfestazione. In una parola, sono disilluso. E la disillusione è una delle “qualità” (?) che viene tipicamente affibbiata agli adulti. I quali sanno bene come gira il mondo, lo sanno che non è tutto rose e fiori, che la vita non è un film, che i combattenti per la libertà e la pace e la giustizia sociale mettono sempre davanti a tutto il loro tornaconto (più o meno giustamente, visto che tutti gli altri fanno lo stesso). E quindi perdono inesorabilmente la capacità di entusiasmarsi, di meravigliarsi, di “fare il tifo” per i piccoli e grandi eroi di turno, gli eroi “comuni”, cioè i cittadini regolari che fanno il loro dovere di cittadini. Perchè non lo fanno, il loro dovere di cittadini, e da adulti diventa ormai chiaro.

Ma dico io, è possibile che la vita adulta debba essere l'era della tristezza e della rassegnazione nel nostro panorama esistenziale? Non si potrebbe tornare a sognare a occhi aperti, come bambini? Non si riesce ad immaginare nulla di diverso, nulla di meglio, e ci si accontenta della disillusione degli adulti.